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Preoccupata della sicurezza della Rete e della tutela dei bambini, BNP Paribas ha deciso di completare il suo impegno sostenendo il blog di E-Enfance (www.e-enfance.org/blog in francese unicamente). La vocazione di questa associazione è di rispondere ai timori di numerosi genitori, che se sentono sorpassati dai loro figli in materia di impiego delle nuove tecnologie.
Gli aspetti che preoccupano maggiormente i genitori di giovani e adolescenti già "esperti" di Rete sono molteplici: eccessivo numero di ore trascorse davanti al PC, ore piccole per «navigare» su internet, contatti con sconosciuti, facilità di accesso a immagini pornografiche.
Sono tutte testimonianze, derivanti dall'esperienza dei singoli, di cui il blog di E-Enfance si augura di farsi portavoce. L'obiettivo: fare in modo che i genitori condividano i loro interrogativi nell'ambito dell'associazione e condividano le soluzioni individuate, aumentando la loro sicurezza. E-Enfance potrà quindi aiutarli, dando loro informazioni e consigli.
Per sensibilizzare maggiormente i genitori nei confronti dell'educazione dei loro figli nei confronti della Rete e della vita in genere, E-Enfance lancia, dal 25 aprile al 15 giugno 2007, una vasta campagna di informazione, che proporrà 2 spot, alla televisioe, al cinema, su internet (Dailymotion, Google Vidéo, tutti i portali dei fornitori di accesso a internet) e sui cellulari (MMS).
A proposito dell'associazione E-Enfance
E-Enfance (www.e-enfance.org in francese unicamente), associazione di interesse pubblico, si prefigge l'obiettivo di consentire ai bambini di usufruire di internet in sicurezza. E-Enfance si è fatta conoscere al grande pubblico soprattutto mediante i test comparativi sui software di controllo parentale (filtro dei siti inadeguati per i minori) realizzati dai Fornitori di Accesso a Internet (FAI), in collaborazione con il Ministero francese per la Famiglia e con quello per l'Educazione Nazionale/Delega agli utilizzi di Internet (DUI). In questo modo l'associaizone E-Enfance è stata in grado di esercitare una pressione sui FAI per migliorare la qualità dei software di controllo degli accessi a siti inadeguati, rendendoli più adatti per i bambini piccoli.