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Un recente studio della Forrester Research afferma che il 31% degli adulti francesi utilizza i servizi di home banking. È una cifra che è andata crescendo costantemente nel corso dell’ultimo decennio e che, stando alle agenzie di analisi del mercato, dovrebbe continuare a crescere per i prossimi cinque anni. Le ragioni principali sono due: gli utenti hanno una fiducia crescente in Internet e le banche possono svolgere un’azione positiva in tal senso, persuadendoli ad adottare i servizi di home banking in special modo abbassando o eliminando quelle spese che ancora vengono applicate ai servizi online. Sempre la Forrester Research prevede che, entro il 2013, il 42 % degli adulti francesi utilizzerà i servizi di home banking.
:: Attenzione a qualsiasi attività non riconosciuta
Il servizio di home banking consente di effettuare operazioni bancarie per mezzo di un semplice computer collegato a Internet. Consente pertanto di monitorare le attività bancarie in tempo quasi reale: ciò può rivelarsi di estrema utilità per bloccare eventuali operazioni fraudolente effettuate a danno dei mezzi di pagamento adottati dall’utente. Più rapidamente viene identificata la frode, prima è possibile avvisare la banca e dunque bloccare le carte. Una reazione rapida è ancora più importante in quanto un numero di carta di credito rubata è in genere testato prima con una piccola somma, pochi euro, che passano generalmente inosservati, per poi essere oggetto di sottrazioni di somme molto più consistenti. Un monitoraggio costante e regolare delle attività bancarie consente di scoprire immediatamente una frode finalizzata al furto e, forse, di reagire prima che si verifichino danni di maggiore entità.
:: Un software di gestione della finanza personale semplifica le cose
Quanto detto finora ci induce ad affermare che è preferibile non attendere l’estratto conto mensile per verificare la natura e l’ammontare delle uscite delle carte di credito o di debito. Controlli più ravvicinati nel tempo sono di grande beneficio. In base alla frequenza delle operazioni e alla tipologia di dettaglio offerta dalle descrizioni, può risultare difficile ricordarsi a memoria ogni voce di spesa e verificarne la correttezza. Un software di finanza personale può essere d’aiuto nelle operazioni di riconciliazione bancaria, a patto che ogni attività venga registrata con rigore. Sono disponibili numerosi software tra cui scegliere, commerciali e freeware (come per esempio Microsoft Money o Ciel Comptes Personnels per la prima categoria, BankPerfect, Banque Manager, Economix, Grisbi, VisualCarnet o Xbudget per la seconda, giusto per citare qualche nome). Alcuni di questi programmi richiedono la riconciliazione manuale, ossia l’utente deve inserire le voci una a una, mentre altri rendono il processo automatico inserendo le voci che, dopo essere state registrate dalla banca, vengono scaricate sul computer.
Annabelle BOUARD per BNP Paribas